Dalla registrazione agli appunti.
Sbobina le lezioni.
Trasformi la registrazione di una lezione in testo direttamente sul telefono, e la rileggi invece di riascoltarla. Niente server, niente account: la voce del docente non finisce da nessuna parte.
iOS già su App Store. Android pronto, in arrivo su Google Play — stesse funzioni, Pro compreso.
Tre passaggi
Dalla registrazione agli appunti, senza uscire dall'app.
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Importa la registrazione
Scegli il file dal telefono: la lezione che hai registrato in aula, un .m4a o un .mp3.
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Scegli la lingua
Italiano, inglese, spagnolo o francese, utile se segui corsi in lingua. La trascrizione parte in background: puoi continuare a usare l'app.
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Correggi e condividi
Al termine arriva una notifica. Sistemi i termini tecnici, poi mandi gli appunti al gruppo di studio o li esporti in .txt.
Cosa fa
Tutto quello che serve per trasformare una lezione registrata in appunti.
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Tutto sul telefono
La trascrizione gira sul dispositivo: niente server, niente account. La voce del docente non lascia mai il telefono.
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Quattro lingue
Italiano, inglese, spagnolo e francese, anche per i corsi in lingua. Anche l'app si legge in tutte e quattro.
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Registra o importa
Registri dal microfono, scegli un file, oppure lo condividi da WhatsApp o dalle Note vocali direttamente su Sbobino.
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Cartelle per materia
Metti ogni lezione nella sua materia e filtra l'elenco con le pillole in alto. Quello che non hai ancora archiviato resta in «Da organizzare».
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Correggi ascoltando
Il testo è diviso in segmenti con il minutaggio: tocchi un tempo e l'audio salta lì, e la frase che sta suonando si illumina.
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Condividi ed esporta
Mandi gli appunti al gruppo di studio con il pannello di sistema, per mail, o li esporti in .txt.
Gratis, o Pro
Provala senza pagare niente. Se ti serve di più, c'è Sbobino Pro.
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Gratis
1 ora al giorno
Un'ora di audio al giorno, più 3 ore di benvenuto per cominciare. Una lezione più lunga si sbobina comunque intera: il di più si scala dai giorni dopo.
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Pass semestre
6 mesi, senza limiti
Per la sessione d'esame e tutto il semestre. Non si rinnova da solo: alla scadenza torni alla versione gratuita, senza perdere niente.
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Pro per sempre
Un solo pagamento
Nessun limite di ore, per sempre. Per chi la usa ogni anno.
I prezzi li trovi su App Store e, per Android, su Google Play. L'audio di esempio e le rigenerazioni non contano nel limite.
Domande frequenti
Le risposte brevi, prima di scaricare.
Serve internet?
Solo la prima volta, per scaricare il modello. Da lì in poi la trascrizione avviene sul telefono: funziona in aula senza campo, in metropolitana e in aereo.
Le mie registrazioni finiscono da qualche parte?
No. Non c'è un nostro server, non c'è un account, non c'è una chiave API: l'audio e il testo restano nella memoria dell'app. Se disinstalli, spariscono con lei.
Posso usare il telefono mentre trascrive?
Sì. Un'ora di lezione si trascrive in background e ricevi una notifica quando ha finito, senza restare fermo davanti a una barra di avanzamento.
Che file audio posso importare?
I formati più comuni: .m4a, .mp3, .wav. Sono quelli che escono da un registratore vocale o da una chat, ed è da lì che arriva quasi sempre una lezione.
Come porto fuori il testo?
Con il pannello di condivisione di sistema — WhatsApp, Mail, Note, quello che hai — oppure esportandolo come file .txt.
Quanto costa?
Sbobino è gratis: ogni giorno hai un'ora di audio da trascrivere, più 3 ore di benvenuto per cominciare, e una lezione più lunga si sbobina comunque intera. Se ti serve di più c'è Sbobino Pro, senza limiti: un pass per il semestre o un acquisto unico per sempre. Niente abbonamenti che si rinnovano da soli.
E per Android?
Sì: la versione Android ha le stesse funzioni di iOS — registrazione, cartelle per materia, gratis con Sbobino Pro per chi vuole di più. È pronta e arriva presto su Google Play; qui sul sito trovi il link appena esce.
Perché si chiama «Sbobino»?
Perché sbobina è quello che fai con l'app. «Sbobinare» significa trascrivere un testo da una registrazione audio o video, ed è la parola che c'è da sempre nel gergo universitario per dire «riscrivere gli appunti dalla lezione registrata». «Sbobina» è anche il nome dato al risultato: la trascrizione di una lezione, su carta o al computer. «Sbobino» è la prima persona singolare del presente indicativo dello stesso verbo — io sbobino — ed è anche il nome che abbiamo dato al fantasma dell'app.